La riscrittura affettuosa di uno spazio storico, in dialogo con la memoria collettiva di una merceria.
CLIENTE:
Pizzi a Tombolo 15
LOCATION:
Offida (AP), Italia
ANNO:
2025
Un’ex merceria di Offida diventa luogo d’incontro e di racconto, dove l’aperitivo si serve accanto a una parete ferita che non ha mai smesso di parlare. Ogni elemento recuperato, dal bancone storico ai lampadari d’epoca, si intreccia con le memorie collettive della città. Un progetto che ricuce, anziché cancellare, e che restituisce allo spazio una voce affettuosa, viva, profondamente radicata.
Il pavimento originale in micropalladiana, con inserti in ottone e madreperla, ha dettato l’armonia cromatica degli interni, tra oro antico, verde intenso e nero. Le tracce murarie della boiserie, lasciate visibili, diventano racconto a parete, mentre i ritrovamenti d’archivio, tra cui un manifesto del 1956, sono stati restaurati e valorizzati. Gli arredi sono un collage narrativo: nulla è neutro, tutto parla. Un intervento sartoriale, capace di preservare identità e accoglienza, dando nuova forma al genius loci.