Volte in mattoni, luce misurata e finiture scelte con cura per rispecchiare e valorizzare la cucina dello chef.
CLIENTE:
Osteria Ophis
LOCATION:
Offida (AP), Italia
ANNO:
2017
In un antico palazzo nel centro storico di Offida, le ex stalle diventano il palcoscenico ideale per una cucina che affonda le radici nella tradizione e si apre con grazia alla contemporaneità. Volte in mattoni, luce calibrata e arredi essenziali costruiscono un’atmosfera di quiete, autenticità e rispetto: lo stesso che lo chef Daniele Citeroni Maurizi mette in ogni piatto.
L’intervento ha preso forma attraverso un ascolto profondo del luogo e del suo chef, con l’obiettivo di restituire uno spazio all’altezza della sua identità gastronomica. Il lavoro è iniziato dall’ingresso su corso Serpente Aureo, trasformato in segnale visivo e invito gentile, per poi entrare nel cuore dell’osteria liberando le sale da elementi superflui e restituendo centralità all’architettura originaria. Colori, luci e materiali sono stati scelti con la stessa cura con cui si selezionano gli ingredienti migliori: per lasciare parlare ciò che conta. Un progetto condiviso, nato dalla fiducia e dalla visione comune di costruire un luogo che sia memoria viva e promessa quotidiana.